Ti trovi in:

Stefano Vighini


Ciao Stefano, quest'anno ti sei candidato e hai vinto le elezioni studentesche diventando il nuovo Rappresentante degli Studenti, cosa ti ha spinto a candidarti?

All'inizio non avevo dato molto peso alle elezioni, nonostante ne fossi al corrente. E' stato Fabio Campagnoli in persona a contattarmi e a convincermi che più che essere un peso (come molti possono credere), essere rappresentante è un'opportunità per conoscere un nuovo mondo. Inoltre, se in futuro potessi sviluppare alcune idee da proporre al Politecnico, sarei io stesso il garante di queste idee.

Hai già definito gli obiettivi del tuo mandato?

Il principale obiettivo del mio mandato è ascoltare e dar voce alle idee e ai bisogni degli studenti. Ulteriori iniziative da parte mia nasceranno dall'esperienza universitaria.

Porterai avanti il progetto del giornale studentesco "Sul fiume POli" avviato dal tuo predecessore e le iniziative nell'ambito delle attività culturali?

Ho intenzione di portare avanti il giornale "Sul fiume POli" e le iniziative culturali in generale. Trovo che, appunto essendo un'università tecnica, sviluppare competenze trasversali in ambito umanistico sia importante per non essere chiusi nel proprio guscio ma ampliare la zona di comfort.