Ciao Agnese, come hai iniziato a praticare lo sport di Ultimate Frisbee e quali risultati hai conseguito finora?
Sono venuta a contatto con questo sport in prima superiore durante le lezioni di ginnastica. Ero in cerca di un nuovo stimolo e ho colto l'occasione per conoscere un nuovo sport. Arrivata al primo allenamento l'allenatore mi ha detto che secondo lui ero promettente e allora ho continuato fino ad appassionarmi. Il mio primo grande evento è stato l'europeo giovanile U17 women tenutosi in Polonia nel 2019 dove con la nazionale abbiamo raggiunto un 4° posto. L'anno successivo ho partecipato al mondiale U20 sempre con la squadra italiana ottenendo ancora un 4° posto. Nel 2023 sono entrata nella nazionale maggiore e ho partecipato agli europei maggiori in Irlanda dove abbiamo ottenuto ancora un 4° posto. L'anno scorso è arrivata la tanto attesa medaglia vinta con la squadra del CUS Padova (dove giocavo come esterna). Siamo arrivati primi ai campionati italiani di serie A mista e sempre con loro abbiamo ottenuto un 10° posto alle finali europee per club in Belgio. Quest'anno giocherò il campionato di serie A femminile con la squadra di Rimini e l'obiettivo estivo è entrare a far parte delle migliori squadre europee femminili e giocarci le finali europee per club. Sempre quest'anno ho partecipato ai provini per entrare nel progetto della nazionale italiana U24 e sono stata convocata ma, purtroppo, ho dovuto rinunciare sia per impegni universitari che extra.
Hai aderito al programma Dual Career del Politecnico di Milano rivolto a sportivi di livello internazionale, quali vantaggi comporta?
Sì, ho aderito al programma e sono stata accettata. Questo programma mi dà la possibilità di conciliare la sessione con i miei eventi all'estero. Peccato non averlo conosciuto fin da subito perchè ho dovuto rinunciare a malincuore a proposte e convocazioni perchè con la sessione diventava troppo impegnativo.
Come riesci a conciliare la vita universitaria con quella sportiva ad alto livello?
Non è facile soprattutto durante la sessione perchè per entrambe va dedicato molto tempo. Lo sport lo vivo in primis come passione e secondo come valvola di sfogo ed è molto importante per me, ma la vita universitaria sarà sempre la mia priorità.